
Dallo smartworking al nearworking: la “resilienza” delle città contro la pandemia da coronavirus
New York, Londra, Milano svuotate dalle “zone rosse”, dai lockdown e dal lavoro a distanza. Le grandi città del pianeta non stanno vivendo un bel momento a causa della pandemia che ha rivoluzionato orari e abitudini di cittadini e lavoratori pendolari mettendo in crisi il commercio e il mercato immobiliare. Dai dati diffusi dallo Svimez, solo lo scorso dicembre, 45 mila persone hanno lasciato i grandi centri del nord Italia per tornare a lavorare nelle città del sud. Tanto che si è parlato di “southworking”. Milano, in particolare, ha perso più di 13 mila residenti nel 2020. Ma, come diceva Einstein, è dalla crisi che…