
Biodiversità, discriminati gli animali “brutti” o pericolosi
Poche risorse anche per le piante. Ai vertebrati l’83% dei fondi globali destinati alla conservazione Lo rivela per la prima volta uno studio su PNAS delle Università di Firenze e Hong Kong I finanziamenti mondiali per la conservazione della biodiversità animale e vegetale sono indirizzati solo ad un piccolo numero di grandi specie, mentre quasi il 94% delle specie a diretto rischio di estinzione non ha ricevuto alcun sostegno. Ad attirare più attenzione sono gli animali più iconici gli elefanti o le tartarughe marine. A spese, però, di specie fondamentali per il funzionamento degli ecosistemi, tra cui anfibi, invertebrati, piante e…