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Biodiversità, discriminati gli animali “brutti” o pericolosi

Biodiversità, discriminati gli animali “brutti” o pericolosi

Poche risorse anche per le piante. Ai vertebrati l’83% dei fondi globali destinati alla conservazione Lo rivela per la prima volta uno studio su PNAS delle Università di Firenze e Hong Kong I finanziamenti mondiali per la conservazione della biodiversità animale e vegetale sono indirizzati solo ad un piccolo numero di grandi specie, mentre quasi il 94% delle specie a diretto rischio di estinzione non ha ricevuto alcun sostegno. Ad attirare più attenzione sono gli animali più iconici gli elefanti o le tartarughe marine. A spese, però, di specie fondamentali per il funzionamento degli ecosistemi, tra cui anfibi, invertebrati, piante e…
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Animali marini: quali le strategie adottate durante il nuoto?

Animali marini: quali le strategie adottate durante il nuoto?

Tre volte il diametro del loro corpo, a questa profondità nuotano gli animali marini per ridurre al minimo il dispendio energetico nei lunghi spostamenti L’Università di Pisa partner dello studio pubblicato sulla rivista PNAS Per ridurre al minimo il dispendio energetico duranti i lunghi spostamenti, gli animali marini non nuotano in superficie, ma a una profondità che corrisponde a circa tre volte il diametro del loro corpo. La scoperta di questo stratagemma che accomuna uccelli, mammiferi e rettili arriva da uno studio coordinato dalle università di Swansea in Gran Bretagna e Deakin in Australia pubblicato sulla rivista PNAS - Proceedings of the National…
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