Datamagazine informa l’utente che questo sito web non utilizza cookie di profilazione al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate nell’ambito della navigazione in rete

Lavoro

eCommerce e Customer Experience: 1 italiano su 5 non ripete l’acquisto se la comunicazione post vendita latita

eCommerce e Customer Experience: 1 italiano su 5 non ripete l’acquisto se la comunicazione post vendita latita

La survey di Qapla’ e UNGUESS svela l’importanza di personalizzare le email transazionali per accrescere la fidelizzazione dei clienti  Subito dopo l’acquisto online, il 75% degli italiani controlla di aver ricevuto la conferma del proprio ordine Il 47% dei consumatori vive con ansia la mancata ricezione di informazioni relative allo stato di avanzamento della spedizione 1 italiano su 5 non riacquista su uno store che non invia email di trackingLa presenza di sconti e promozioni (67%) e l’efficienza del customer care (23%) guidano il ri-acquisto su un eCommerce L’Italia, insieme alla Spagna, è il paese in cui gli acquisti online nel 2023 sono cresciuti…
Read More
Curriculum: ecco i consigli per valorizzare se stessi e trovare il lavoro giusto

Curriculum: ecco i consigli per valorizzare se stessi e trovare il lavoro giusto

Economia incerta, difficoltà nel reperire personale e competenze necessarie non devono fermare la voglia di occupabilità Mai sottovalutare il ruolo del proprio curriculum: ecco i consigli da seguire per valorizzare al meglio se stessi e trovare il lavoro giusto In un momento dove gli indicatori economici restano incerti, aumentano le difficoltà delle imprese a trovare sul mercato personale in possesso delle competenze di cui hanno bisogno. Mai sottovalutare quindi il ruolo del proprio curriculum, il prendersi del tempo per sé, fare bilanci e riflettere sul proprio futuro. A differenza di quanto si pensi, non ci sono più momenti specifici in cui…
Read More
AI e Lavoro, IPSOS/Kelly: italiani preoccupati per diminuzione di stipendi e posti di lavoro

AI e Lavoro, IPSOS/Kelly: italiani preoccupati per diminuzione di stipendi e posti di lavoro

Con l'Intelligenza Artificiale il 53% teme un calo retribuzione e per 7 italiani su 10 creerà disparità retributiva. Incertezza anche per riduzione del personale, chiusura attività e minore socialità con colleghi. Emerge la necessità di adeguata formazione alla nuova tecnologia. Chi ha paura dell’intelligenza artificiale sul lavoro? A quanto pare più della metà degli italiani, intervistati da IPSOS per una ricerca commissionata da Kelly, società internazionale di head hunting, che ha voluto comprendere e analizzare l’impatto che l’AI sta avendo e avrà sulla vita lavorativa degli italiani. Apprensione per stipendi e posti di lavoro Dall'indagine (effettuata su un campione di 1.000 italiani maggiori di 16 anni)…
Read More
Lavoro: in Italia 9 su 10 sono insoddisfatti, il 97% lo abbandona senza “Piano B”

Lavoro: in Italia 9 su 10 sono insoddisfatti, il 97% lo abbandona senza “Piano B”

Fotografia cruda dell’Unicusano sul mondo del lavoro nel Belpaese: il 77% degli U35 rinuncia alla carriera così come le donne, esplodono i fenomeni del burnout e della Great Resignation. Boom di nomadi digitali, oggi 35 milioni in tutto il mondo per un valore economico di ben 787 miliardi di euro Italia e mondo del lavoro mai così distanti. Nell’ultimo anno, secondo una recente indagine dell’Unicusano, ben nove italiani su dieci hanno manifestato profonda insofferenza per il proprio lavoro, decidendo nel 43% dei casi di abbandonarlo. Una scelta per nulla sofferta che addirittura per il 97% delle persone non prevedeva alcun “piano B”. A soffrirne…
Read More
Perché fare sport – anche in azienda – salva la nostra salute e i sistemi sanitari

Perché fare sport – anche in azienda – salva la nostra salute e i sistemi sanitari

Secondo uno studio del Carle Illinois College of Medicine (Usa), presentato in occasione del Nutrition 2023, essere fisicamente attivi è una delle otto sane abitudini che possono allungare la vita anche di quasi mezzo secolo. Incentivare la pratica sportiva con investimenti mirati consentirebbe di generare esternalità positive a livello sociale ed economico. Come indicato nel report del Forum The European House- Ambrosetti, se solo l’Italia si allineasse alla media dei Paesi Ocse in termini di popolazione sedentaria (34,7%), potrebbero essere evitati costi sanitari per 900 milioni di ogni anno. Manca una cultura del “vivere sano” anche perché non si ha ben chiaro che…
Read More
Ripartire dall’autoconsapevolezza per il proprio sviluppo personale

Ripartire dall’autoconsapevolezza per il proprio sviluppo personale

Settembre, forse per i retaggi scolastici, rappresenta un mese di grandi progetti e nuove idee che in molti vivono come una vera e propria ripartenza, forse ancor più di gennaio. Un mese di nuovi stimoli per dare una svolta alla nostra vita e superare lo stress da rientro e il ritorno a ritmi frenetici. Lo stress da rientro, che porta con sé sintomi come stanchezza, mal di testa, difficoltà di concentrazione e flessione dell’umore è un fenomeno particolarmente diffuso e colpisce circa il 35% della popolazione, ovvero più di un italiano su 3, con maggior incidenza tra i 25 e…
Read More
Solo il 4,5% degli annunci di lavoro menziona i benefit

Solo il 4,5% degli annunci di lavoro menziona i benefit

Su oltre 90.000 inserzioni lavorative postate su LinkedIn, il social network del lavoro che, in Italia, conta più di 16 milioni di utenti, mentre a livello globale gli iscritti sono 850 milioni, solo il 4,5% menziona i benefit aziendali previsti per il lavoratore: questo è quanto emerge da una recente analisi svolta da Coverflex, startup specializzata in welfare aziendale e retribuzione flessibile, che, nel mese di luglio, ha preso in esame 96.420 annunci di lavoro evidenziando come solo poco più di 4000 menzionino le parole buoni pasto, welfare o benefit. Nel dettaglio, il 13,9% (600 annunci) fa riferimento ai buoni pasto, il 31,1% (1.343 annunci) menziona il welfare e più della metà,…
Read More
Generazione Z e mondo del lavoro: quali sono le priorità?

Generazione Z e mondo del lavoro: quali sono le priorità?

Le aspettative dei dipendenti sono sempre in continuo cambiamento e quando una nuova generazione si affaccia nel mondo del lavoro il contraccolpo può avere un grande impatto. L’ultimo gruppo in ingresso è la cosiddetta Generazione Z, formata dai nati tra il 1997 e il 2012. Molti di loro sono entrati nel mondo del lavoro durante la grande transizione all’hybrid working e in questo preciso momento storico devono fare i conti con un costo della vita sempre più elevato. Questi fattori, insieme a molti altri, hanno influenzato inevitabilmente le aspettative della Gen Z, portando alla luce nuove priorità, prime fra tutte…
Read More
La discriminazione sul luogo di lavoro non è più soltanto una questione di genere

La discriminazione sul luogo di lavoro non è più soltanto una questione di genere

Da un’indagine condotta, in Europa da PageGroup, su un campione di circa 5.000 persone, emerge che un terzo delle persone si sente discriminata a causa dell’età 51%. È questa la percentuale di persone che, secondo una recente indagine condotta a livello europeo da PageGroup – società internazionale di recruiting che opera in Italia con i brand Page Executive, Michael Page e Page Personnel – su un campione di circa 5.000 intervistati, ha dichiarato di aver subìto discriminazioni sul posto di lavoro una o più volte negli ultimi 12 mesi. Uno su sei (il 18%), inoltre, ritiene di essere discriminato “spesso” o “sempre”, mentre il…
Read More
Commissione Europea: lanciata campagna contro stereotipi di genere

Commissione Europea: lanciata campagna contro stereotipi di genere

Nell'Unione Europea gli stereotipi di genere sono ancora ampiamente diffusi. Secondo i dati Special Eurobarometer 465: Gender Equality 2017, il 44% delle persone nell'UE crede che il ruolo più importante di una donna sia quello di prendersi cura di casa e famiglia. Questi stereotipi limitano le scelte e le opportunità di ognuno, creando disuguaglianze e impedendo una società realmente inclusiva e libera per tutti. Per affrontare questa problematica e promuovere l'uguaglianza di genere, la Commissione Europea ha lanciato una campagna sui social media dell'UE il 3 luglio 2023, utilizzando l'hashtag #EndGenderStereotypes. L'obiettivo principale della campagna è sensibilizzare l'opinione pubblica sugli…
Read More